Non basta il “singolare” per descrivere il meraviglioso mondo dei Quartieri Spagnoli, così unici che a Napoli li chiamiamo semplicemente “Quartieri”.
I quartieri spagnoli nascono nel XVI secolo, per volontà del vicerè Don Pedro de Toledo, per accogliere le guarnigioni militari spagnole (da qui la definizione spagnoli) destinati alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana e come dimora temporanea per coloro che passavano da Napoli in direzione di altri luoghi di conflitto.
L’impianto urbanistico ha la forma di una scacchiera, con sei strade parallele a Via Toledo e altre perpendicolari. Gli edifici in origine presentavano un piano unico, ma, nel corso del tempo, vennero sopraelevati fino a cinque piani per far fronte alla carenza di abitazioni per una popolazione in crescita costante.